Cosa troverai in questo articolo:
L’autunno umbro torna a profumare di olio nuovo. Domenica 18 ottobre 2026 la quarta edizione della Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto accompagnerà cicloturisti ed e-biker alla scoperta di uno dei paesaggi agricoli più suggestivi dell’Italia centrale.
La manifestazione apre idealmente la XXIX edizione di Frantoi Aperti, in programma dal 17 ottobre al 15 novembre 2026 per cinque fine settimana. Un mese di visite ai frantoi in lavorazione, degustazioni, passeggiate, concerti e iniziative culturali dedicate all’olio extravergine di oliva Dop Umbria.

Il percorso della Grande Pedalata 2026
Il tracciato misura 35 chilometri, alterna asfalto e sterrato compatto e presenta circa 300 metri di dislivello positivo. La difficoltà fisica è classificata come facile, mentre quella tecnica è di livello turistico. Il percorso è quindi accessibile anche a chi non possiede una preparazione agonistica, sebbene una bicicletta gravel, una trekking bike o una e-bike con pneumatici adatti allo sterrato rappresentino le scelte più indicate. In autunno è opportuno portare una giacca impermeabile e verificare le condizioni del fondo dopo eventuali piogge.
Il paesaggio è quello modellato nei secoli dalla coltivazione dell’olivo: terrazzamenti, muretti a secco, sentieri poderali e piccoli nuclei storici accompagnano la pedalata ai piedi dell’Appennino. La Fascia Olivata si estende per oltre 40 chilometri tra Assisi e Spoleto ed è riconosciuta come Paesaggio Rurale Storico e come Sistema del Patrimonio Agricolo di Rilevanza Mondiale della FAO, oltre a essere candidata al riconoscimento UNESCO.

Trevi, punto di accesso al paesaggio dell’olio
Trevi merita una visita prima o dopo la pedalata. Il borgo domina la Valle Umbra da una collina coperta di ulivi e custodisce il Museo della Civiltà dell’Ulivo, ospitato nel complesso di San Francesco. Nei dintorni si incontra l’Ulivo di Sant’Emiliano, albero monumentale legato alla tradizione religiosa locale e protagonista della rassegna “Suoni dagli ulivi secolari”.
Procedendo verso sud, l’itinerario attraversa il territorio di Pissignano, riconoscibile dal castello che domina la pianura, e raggiunge Campello sul Clitunno. Una deviazione permette di salire verso Campello Alto, borgo fortificato affacciato sulla valle.

Campello sul Clitunno tra natura e patrimonio UNESCO
La tappa turistica più conosciuta è rappresentata dalle Fonti del Clitunno, specchio d’acqua alimentato da sorgenti sotterranee e circondato da una vegetazione rigogliosa. Poco distante sorge il Tempietto sul Clitunno, edificio altomedievale compreso nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere”.
Lungo il percorso i frantoi diventano luoghi di incontro nei quali osservare la lavorazione delle olive, assaggiare pane e olio appena franto e conoscere i produttori. È questa la caratteristica che distingue la Grande Pedalata da una semplice escursione: la bicicletta diventa uno strumento per entrare nel paesaggio e comprenderne la storia.
Un autunno tra bicicletta, arte e sapori
Frantoi Aperti 2026 proseguirà con escursioni in bicicletta e in e-bike, trekking, concerti, mercati e menu dedicati all’olio nuovo. Le celebrazioni per l’ottavo centenario di San Francesco aggiungeranno al programma un legame ancora più profondo con la spiritualità e i luoghi identitari dell’Umbria.
La Grande Pedalata 2026, organizzata dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria insieme alle realtà ciclistiche regionali, conferma così il valore dell’oleoturismo: pedalare lentamente, fermarsi nei borghi e scoprire che dietro ogni olivo si nasconde una storia.

