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Pedalare lontano dalle luci urbane e trascorrere la notte con lo sguardo rivolto al cielo: agosto 2026 offre un’occasione straordinaria per unire cicloturismo e osservazione astronomica. Il calendario propone prima la tradizionale notte delle stelle cadenti o meglio notte di San Lorenzo del 10 agosto e, due giorni dopo, un’eclissi solare che dall’Italia sarà parziale, mentre in alcune zone della Spagna diventerà totale.
Le Perseidi saranno già visibili il 10 agosto, ma l’Unione Astrofili Italiani indica condizioni particolarmente favorevoli nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando si verificherà il picco dello sciame in coincidenza con il novilunio. Chi può prolungare il viaggio dovrebbe quindi prevedere almeno tre notti.
Dal Trentino all’Abruzzo sulle strade delle stelle
Un primo itinerario segue la Ciclovia della Valsugana, da Bassano del Grappa a Levico Terme e Caldonazzo. Sono circa 80 chilometri, in gran parte su sede protetta, tra il Brenta, piccoli borghi e paesaggi montani. Dai laghi si può proseguire verso gli altopiani circostanti, pernottando in campeggio o agriturismo in una zona meno esposta all’inquinamento luminoso.
Più impegnativa è la salita sull’Altopiano di Asiago. Partendo da Bassano del Grappa si affrontano strade di montagna che richiedono allenamento o una e-bike, ma conducono in un territorio noto per la qualità del cielo. La meta ideale è la zona di Cima Ekar, sede dell’osservatorio astronomico, verificando anticipatamente disponibilità e modalità delle visite.
Campo Imperatore, il balcone d’Abruzzo
Per ciclisti esperti, Campo Imperatore rappresenta uno dei luoghi più affascinanti d’Italia. Da L’Aquila si può salire verso Santo Stefano di Sessanio e raggiungere l’altopiano del Gran Sasso, affrontando pendenze e dislivelli importanti. Rifugi e strutture ricettive permettono di trascorrere la notte in quota, circondati da un orizzonte vastissimo e da un’oscurità quasi assoluta.
La Liguria occidentale per l’eclissi parziale
Il 12 agosto la pista ciclabile del Ponente ligure offre un itinerario accessibile e panoramico. Il tracciato dell’ex ferrovia collega San Lorenzo al Mare, Sanremo e Ospedaletti, mentre procedendo su viabilità ordinaria si può raggiungere Ventimiglia, dove l’occultazione del Sole sarà tra le più elevate d’Italia.
L’eclissi inizierà nel tardo pomeriggio e raggiungerà il massimo poco prima del tramonto. Occorrerà scegliere un punto con l’orizzonte occidentale completamente libero, ricordando che dall’Italia il fenomeno resterà parziale.
In Spagna in bicicletta dentro la totalità
Per osservare l’eclissi totale bisognerà raggiungere la Spagna. Un viaggio di più giorni può seguire il Cammino di Santiago in bicicletta attraverso Castilla y León, toccando León, Burgos e i grandi altopiani della Meseta. Queste province si trovano nella fascia della totalità e offrono spazi aperti, piccoli centri e numerose possibilità di pernottamento.
Un’alternativa è pedalare lungo il Cammino del Cid tra Burgos e Soria, scegliendo per la sera del 12 agosto un luogo con visuale libera verso ovest. La totalità arriverà intorno alle 20.30, con il Sole molto basso.
Osservare il Sole senza rischi
L’eclissi non deve mai essere guardata direttamente né attraverso normali occhiali da sole, binocoli o fotocamere non protetti. Sono indispensabili visori certificati ISO 12312-2. va da se, che per vedere le stelle cadenti e l’eclissi, le previsioni meteorologiche e l’accessibilità dei punti panoramici devono essere controllate prima della partenza.

