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La Prosecco Cycling 2026 si avvicina al tutto esaurito. A meno di una settimana dall’evento di domenica 27 settembre, sono già oltre duemila gli iscritti pronti a pedalare nel cuore delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, in Veneto, provincia di Treviso. Il limite stabilito dagli organizzatori è di 2.500 partecipanti e il sold out appare ormai vicino.
I numeri confermano la dimensione internazionale della manifestazione: circa 600 iscritti arriveranno dall’estero, in rappresentanza di una ventina di nazioni e quattro continenti. In ventidue anni di storia, la Prosecco Cycling ha portato sulle strade venete circa 58 mila ciclisti provenienti complessivamente da 35 Paesi.
L’edizione 2026 proporrà un unico percorso di 100 chilometri con 1.510 metri di dislivello positivo, coinvolgendo direttamente o indirettamente tutti i 15 Comuni della Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.
Il tracciato è collinare, ma privo delle lunghe ascese tipiche degli appuntamenti alpini. A fare la differenza sono i continui saliscendi, le brevi rampe e le pendenze che si susseguono tra vigneti, boschi e piccoli centri. L’evento è aperto anche alle biciclette a pedalata assistita, una scelta che ne amplia l’accessibilità senza cancellarne l’impegno sportivo.
Il percorso della Prosecco Cycling 2026
La Prosecco Cycling si sviluppa all’interno di uno dei paesaggi vitivinicoli più riconoscibili d’Italia. Dal 2019 le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
La motivazione del riconoscimento riguarda il particolare rapporto costruito nel corso dei secoli tra uomo e paesaggio. L’UNESCO descrive un territorio caratterizzato da ripide dorsali collinari, boschi, piccoli borghi e dai “ciglioni”, strette terrazze erbose sulle quali vengono coltivati i filari. Il risultato è un mosaico agricolo nel quale le vigne seguono e sottolineano la forma delle colline. UNESCO
Pedalare in questo ambiente significa affrontare un itinerario spettacolare ma mai completamente pianeggiante. I 1.510 metri di dislivello richiedono un buon allenamento, una gestione regolare dello sforzo e rapporti adatti alle salite più ripide.
Via Busi, Ca’ del Poggio e Collalto
La classifica individuale non viene determinata dal tempo complessivo impiegato per concludere i 100 chilometri. A essere cronometrate sono soltanto tre salite:
- Via Busi, lunga 1.600 metri con una pendenza media dell’8,9%;
- Ca’ del Poggio, lunga 1.200 metri con una pendenza media dell’11,7%;
- Collalto, lunga 1.500 metri con una pendenza media del 6,3%.
Ca’ del Poggio rappresenta il passaggio più impegnativo. La distanza ridotta potrebbe farla sembrare una difficoltà secondaria, ma la pendenza media superiore all’11% impone di dosare le energie e utilizzare rapporti agili.
Via Busi è leggermente più lunga e alterna fatica e scorci sulle colline. Collalto presenta invece una pendenza media più contenuta, ma arriva quando nelle gambe si fanno sentire i chilometri e i continui cambi di ritmo.
Meno agonismo e più esperienza
Il tratto distintivo della Prosecco Cycling è il superamento del modello tradizionale della granfondo. L’obiettivo non è premiare esclusivamente chi taglia per primo il traguardo, ma costruire una giornata fondata su partecipazione, paesaggio e convivialità.
La festa raggiunge il momento più importante con l’arrivo dell’ultimo ciclista. Il tempo finale perde così parte del proprio significato e lascia spazio alla qualità dell’esperienza.
Accanto alla graduatoria individuale sono previste due classifiche per team. La prima premierà le squadre capaci di portare al traguardo il maggior numero di componenti nell’arco di 30 secondi, valorizzando compattezza e collaborazione.
La classifica “We2gether” premierà invece il gruppo che saprà interpretare meglio lo spirito della manifestazione attraverso una scenografia all’arrivo. Ogni squadra potrà partecipare contemporaneamente alle diverse graduatorie. Complessivamente saranno messe in palio 700 bottiglie di Prosecco DOCG.
Cosa vedere nelle Colline del Prosecco
La partecipazione alla Prosecco Cycling può diventare l’occasione per organizzare un weekend più lungo nella provincia di Treviso. Valdobbiadene rappresenta una delle principali porte d’ingresso al territorio e conserva un centro raccolto intorno a piazza Marconi e al Duomo di Santa Maria Assunta.
Nei dintorni si incontra la zona del Cartizze, il celebre anfiteatro naturale compreso tra Santo Stefano, Saccol e San Pietro di Barbozza. Qui le strade secondarie attraversano vigneti e aziende agricole, offrendo numerosi punti panoramici.

Rolle, Follina e Cison di Valmarino
Tra le località da visitare figura Rolle, piccolo borgo circondato dai filari e diventato una delle immagini simbolo delle colline trevigiane. A Follina si trova l’Abbazia di Santa Maria, complesso di origine medievale con un suggestivo chiostro.
Cison di Valmarino, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, conserva vicoli, palazzi storici e il percorso dell’acqua lungo la Via dei Mulini. Sopra il paese domina CastelBrando, raggiungibile anche attraverso itinerari collinari.
A Refrontolo merita una sosta il Molinetto della Croda, antico mulino costruito accanto a una cascata. Conegliano offre invece il castello, il Duomo e la Sala dei Battuti, oltre alla possibilità di visitare la Scuola enologica, tra le istituzioni più importanti per la storia della viticoltura italiana.
Collalto e il Castello di San Salvatore
Il passaggio nell’area di Collalto permette di conoscere uno dei nuclei storici legati alla famiglia omonima. Nella vicina Susegana sorge il Castello di San Salvatore, grande complesso fortificato circondato da colline e vigneti.
Questi luoghi spiegano perché la Prosecco Cycling non possa essere considerata soltanto una manifestazione sportiva. Il percorso mette in relazione il paesaggio UNESCO con castelli, abbazie, borghi e produzioni agricole, offrendo ai partecipanti stranieri un’immagine completa del territorio.
Un evento capace di parlare al mondo
La presenza di 600 stranieri rappresenta uno degli aspetti più significativi della Prosecco Cycling 2026. Ogni partecipante internazionale non porta soltanto una quota d’iscrizione, ma utilizza alberghi, ristoranti, trasporti e servizi. Visita cantine, acquista prodotti locali e può tornare in futuro con familiari o altri ciclisti.
La manifestazione è inoltre il motore della World Cycling Sustainable Events Association, rete che riunisce appuntamenti ciclistici internazionali accomunati dall’attenzione alla mobilità sostenibile. Al progetto hanno aderito eventi come il TD Five Boro Bike Tour di New York, la RBC GranFondo Whistler di Vancouver e il Cape Town Cycle Tour.
Questa dimensione trasforma le Colline del Prosecco in un luogo di confronto internazionale sul futuro degli eventi ciclistici. La bicicletta diventa contemporaneamente mezzo sportivo, strumento di promozione e linguaggio comune tra territori lontani.
Prosecco Cycling 2026: data, distanza e difficoltà
La Prosecco Cycling si svolgerà domenica 27 settembre 2026. Il percorso misura 100 chilometri e presenta 1.510 metri di dislivello positivo. La difficoltà può essere considerata media per un ciclista allenato, ma le rampe cronometrate richiedono una preparazione adeguata.
Il format non esasperatamente competitivo permette di affrontare il tracciato con un ritmo personale, fermo restando il rispetto dei regolamenti e dei tempi stabiliti dall’organizzazione.
La Prosecco Cycling propone così un modo diverso di vivere la granfondo: non una corsa attraverso il paesaggio, ma un viaggio dentro il paesaggio. Tra salite, vigneti e borghi, il vero traguardo non è arrivare prima, ma portare con sé il ricordo delle colline venete e della loro ospitalità.

