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Settembre è il mese ideale per regalarsi un fine settimana in bicicletta in Toscana. Il caldo estivo comincia ad attenuarsi, le strade tornano più tranquille e la vendemmia anima campagne e borghi. La scelta può cadere su quattro territori molto diversi: le strade dell’Eroica, la Via Lauretana, la Val di Merse oppure il Parco della Maremma.
Non occorre completare gli itinerari più lunghi in due giorni. Ogni percorso può essere suddiviso, scegliendo una base e costruendo tappe adatte al proprio allenamento.

Le strade dell’Eroica tra Chianti e Val d’Orcia
Il percorso permanente dell’Eroica è la proposta più iconica. L’anello completo misura circa 209 chilometri e attraversa Gaiole in Chianti, Siena, le Crete Senesi e la Val d’Orcia, alternando asfalto e celebri strade bianche.
Per un weekend si può pedalare sabato tra Gaiole, Radda e il Castello di Brolio, attraversando vigneti e borghi del Chianti Classico. La domenica si può scegliere un anello nella zona di Buonconvento e Montalcino, con sosta all’Abbazia di Sant’Antimo. Il percorso presenta salite frequenti ed è indicato per gravel, bici da strada con coperture adeguate o e-bike.

La Via Lauretana nelle Crete Senesi
La Via Lauretana collega Siena a Cortona attraverso 114 chilometri di strade secondarie e sterrati. È un itinerario storico seguito per secoli da mercanti e pellegrini, oggi recuperato con varianti cicloturistiche.
Una prima tappa può condurre da Siena ad Asciano, passando per le ondulazioni argillose delle Crete Senesi. Il secondo giorno si prosegue verso Rapolano Terme e Sinalunga, scegliendo eventualmente il treno per il rientro. Siena invita a visitare piazza del Campo e il Duomo; ad Asciano meritano una sosta il Museo Civico e quello dedicato alla mezzadria. Rapolano permette invece di concludere la giornata nelle acque termali.
Il Grand Tour della Val di Merse e San Galgano
Chi cerca una Toscana meno affollata può scegliere il Grand Tour della Val di Merse, anello permanente di circa 173 chilometri e 3.100 metri di dislivello. Il tracciato attraversa Chiusdino, Monticiano, Murlo, Sovicille, Casole d’Elsa e Radicondoli, prevalentemente su strade secondarie asfaltate, con circa 12 chilometri di sterrato.
Per due giorni è consigliabile selezionare il settore tra Chiusdino, Monticiano e Sovicille. Il luogo simbolo è l’Abbazia di San Galgano, chiesa gotica priva del tetto, affiancata dall’eremo di Montesiepi, dove è custodita la spada nella roccia. Murlo conserva invece un piccolo borgo medievale e un museo dedicato alla civiltà etrusca. Per dislivello e continui saliscendi, questa proposta richiede allenamento oppure una e-bike.

Il Parco della Maremma tra pinete e mare
La quarta idea è adatta a chi preferisce distanze contenute e paesaggi costieri. Il Parco della Maremma si sviluppa tra Principina a Mare e Talamone, fra zone umide, uliveti, pinete e Monti dell’Uccellina.
Il sabato si può pedalare da Grosseto ad Alberese e proseguire verso Collelungo, per una giornata di circa 40 chilometri. La domenica è perfetto un anello di 20-25 chilometri tra Alberese, Marina di Alberese e la foce dell’Ombrone. Da visitare la Torre di Collelungo, l’Abbazia di San Rabano e il borgo marinaro di Talamone.
Quattro itinerari, quattro modi di interpretare la Toscana in bicicletta: sportivo, spirituale, rurale oppure selvaggio.

