Trame di Vino: pedalando nello Stagnone di Marsala tra saline, vigneti e biodiversità mediterranea

Due giorni tra enoturismo, cicloturismo e paesaggi unici nella laguna dello Stagnone: il 5 e 6 giugno Feudo Stagnone racconta una Sicilia autentica dove il vino nasce dal mare

Lo Stagnone di Marsala non è soltanto uno dei paesaggi più fotografati della occidentale. È un territorio che oggi punta a diventare modello internazionale di turismo lento, sostenibile e identitario, dove il cicloturismo incontra l’enoturismo e la biodiversità mediterranea. In questo scenario nasce “Trame di Vino”, l’evento promosso da Feudo Stagnone e dal presidente Giuseppe Saladino, in programma il 5 e 6 giugno 2026 tra Marsala e Trapani.

L’iniziativa arriva in un momento strategico per l’intera laguna dello Stagnone, attualmente candidata a Riserva della Biosfera MaB UNESCO. Un riconoscimento che valorizzerebbe non soltanto la straordinaria ricchezza naturalistica dell’area, ma anche la sua cultura produttiva, fatta di saline storiche, viticoltura eroica e tradizioni marinare.

Lo Stagnone di Marsala: il paradiso siciliano del turismo lento

Chi sceglie di visitare lo Stagnone in bicicletta scopre un territorio sospeso tra terra e mare. La laguna, con le sue acque basse e i riflessi rosa delle saline, regala uno dei percorsi cicloturistici più suggestivi d’Italia. Qui il vento accompagna i ciclisti lungo la celebre Via del Sale, strada panoramica che collega Marsala a Trapani attraversando mulini a vento, vasche salanti e antichi bagli.

Pedalare in quest’area significa immergersi in un ecosistema unico: da un lato la riserva naturale orientata delle Isole dello Stagnone, dall’altro i vigneti che respirano la salsedine del Mediterraneo. Una combinazione che rende il territorio perfetto per chi cerca esperienze outdoor autentiche, lontane dal turismo di massa.

I migliori percorsi in bicicletta nello Stagnone di Trapani

La Via del Sale tra Marsala e Nubia

Il tracciato più famoso è quello che collega Marsala alle saline di Nubia e Paceco. Un percorso pianeggiante, ideale anche per famiglie e cicloturisti non esperti, lungo circa 35 chilometri tra andata e ritorno. La strada costeggia le saline Ettore e Infersa, uno dei simboli della Sicilia occidentale, attraversando scenari mozzafiato soprattutto al tramonto.

Lungo il percorso non mancano punti panoramici, musei del sale e aree dove degustare vini locali e prodotti tipici come pane cunzato, cous cous di pesce e bottarga.

L’itinerario verso Mozia

Per chi desidera un’esperienza culturale, il tour in bici verso l’imbarco di Mozia rappresenta una delle escursioni più affascinanti. L’antica isola fenicia, raggiungibile in pochi minuti di barca, racconta oltre duemila anni di storia mediterranea. Il tragitto ciclabile attraversa vigne, saline e canneti popolati da fenicotteri rosa e aironi.

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Percorsi gravel e bikepacking nella Sicilia occidentale

Negli ultimi anni lo Stagnone è diventato meta ideale anche per gli appassionati di gravel bike e bikepacking. Le strade bianche che attraversano le campagne marsalesi permettono di creare itinerari più lunghi verso Erice, Trapani e la valle del Belice, combinando mare, archeologia e degustazioni enogastronomiche.

Trame di Vino: il vino come racconto del territorio

In questo contesto si inserisce “Trame di Vino”, evento che punta a raccontare lo Stagnone non solo come destinazione paesaggistica, ma come distretto vitivinicolo contemporaneo capace di interpretare le nuove forme del turismo esperienziale.

Gli ettari di Feudo Stagnone si sviluppano tra suoli sabbiosi ricchi di minerali e brezze marine costanti che favoriscono maturazioni lente e vini di forte identità territoriale. Qui il vino nasce letteralmente dal mare: i filari assorbono luce, vento e salsedine, trasformando il paesaggio in espressione sensoriale.

Durante le due giornate sono previsti incontri alle storiche Saline Ettore e Infersa, masterclass dedicate ai vitigni autoctoni siciliani e momenti immersivi tra i vigneti. Protagonisti saranno il Grillo, il Lucido, il Perricone e il Nerello Mascalese, interpretati come espressione diretta della biodiversità dello Stagnone.

Cicloturismo ed enoturismo: il nuovo volto della Sicilia occidentale

Lo Stagnone rappresenta oggi uno dei migliori esempi italiani di integrazione tra mobilità dolce e valorizzazione del territorio. Il cicloturismo qui non è soltanto attività sportiva, ma uno strumento per vivere lentamente il paesaggio, incontrare produttori locali e sostenere economie legate alla tutela ambientale.

L’evento “Trame di Vino” conferma questa visione: trasformare la laguna marsalese in una destinazione internazionale capace di attrarre viaggiatori interessati a esperienze autentiche, sostenibili e profondamente legate all’identità mediterranea.

Tra saline che si tingono di rosa al tramonto, strade bianche affacciate sul mare e vigneti accarezzati dal vento africano, lo Stagnone di Marsala si candida così a diventare una delle mete più affascinanti per chi ama viaggiare in bicicletta nel cuore della Sicilia.

giordano roverato: Appassionato di bicicletta, vita all'aria aperta e comunicazione digitale