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L’estate in Val Gardena non termina con la fine di agosto. Settembre e le prime settimane di ottobre sono, anzi, tra i periodi più affascinanti per esplorare la Val Gardena in bici questa valle delle Dolomiti. Le temperature diventano più gradevoli, i sentieri sono meno frequentati e i boschi cominciano a tingersi delle sfumature calde dell’autunno.
Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, la Val Gardena mette a disposizione degli appassionati una rete di circa 600 chilometri di itinerari per mountain bike e escursioni giornaliere tra Ortisei, Santa Cristina, Selva di Val Gardena e l’Alpe di Siusi. Strade forestali, salite verso gli alpeggi, percorsi panoramici e trail tecnici consentono di costruire una vacanza adatta sia ai principianti sia ai rider più preparati.
Il territorio dispone inoltre di noleggi, scuole di mountain bike, guide qualificate, strutture ricettive attrezzate e impianti che consentono il trasporto delle biciclette. Nel 2026 diversi impianti rimarranno operativi fino a ottobre e alcuni fino all’inizio di novembre, ma date e possibilità di carico delle bici devono essere controllate prima di ogni escursione sul sito ufficiale della Val Gardena.
Sellaronda MTB Tour, il grande giro intorno al Gruppo del Sella
Il Sellaronda MTB Tour è l’esperienza simbolo della destinazione. Il tracciato compie il giro completo del massiccio del Sella, attraversando quattro valli e offrendo vedute spettacolari sul Sassolungo, sulla Marmolada e sulle principali cime dolomitiche.
Il tour misura circa 60 chilometri ed è percorribile sia in senso orario sia antiorario. Gli impianti di risalita permettono di ridurre buona parte del dislivello positivo, lasciando ai biker soprattutto lunghe discese su sterrato e sentieri. Non bisogna però confondere l’assistenza degli impianti con la facilità: lunghezza, quota, tratti tecnici e condizioni meteorologiche rendono il percorso adatto a ciclisti allenati, con una buona capacità di guida della MTB.
Per il 2026 il periodo di apertura ufficiale del Sellaronda MTB Tour è previsto dal 13 giugno al 27 settembre in entrambi i sensi di marcia. Il trasporto della bicicletta è compreso nella Dolomiti SuperSummer Card dedicata. Per chi non conosce il territorio è consigliabile affidarsi a una guida, soprattutto in presenza di fondo bagnato o condizioni meteo variabili.
Val Gardena Trail Arena, sei discese per imparare e divertirsi
Chi preferisce le discese servite dagli impianti può scegliere la Val Gardena Trail Arena. Il comprensorio propone sei tracciati collegati tra loro, per complessivi 13,9 chilometri e circa 1.457 metri di dislivello.
La Family Line, lunga 3,4 chilometri, è indicata per chi desidera avvicinarsi ai flow trail. Il percorso Paravis alterna curve e passaggi scorrevoli ai piedi del Sassolungo, mentre Cir Tiera e Cir Giara propongono difficoltà intermedie. La Jump Line richiede maggiore esperienza e il Freeride Ciampinoi, con 3,2 chilometri e 568 metri di dislivello, è riservato ai biker più preparati.
Il biglietto giornaliero specifico consente di utilizzare ripetutamente gli impianti compresi nel circuito, verificandone preventivamente l’apertura. Casco, protezioni e una mountain bike adeguata sono fortemente consigliati.
Skill Park Palmer e itinerari per famiglie
La Val Gardena è adatta anche a chi sale per la prima volta su una mountain bike. Vicino al centro di Ortisei, lo Skills Park e Pumptrack Palmer permette ad adulti e bambini di esercitarsi con curve, piccoli ostacoli, dossi e tecniche di equilibrio.
Per una pedalata più tranquilla si possono scegliere le strade forestali intorno a Monte Pana, ai piedi del Sassolungo. L’altopiano offre percorsi panoramici e collegamenti verso l’Alpe di Siusi, con possibilità di programmare soste nei rifugi. Un’altra zona particolarmente suggestiva è quella del Seceda, raggiungibile con gli impianti da Ortisei: le escursioni in quota regalano una vista privilegiata sulle Odle, ma richiedono attenzione ai tratti condivisi con gli escursionisti. Una e-bike può rendere più accessibili le salite, senza eliminare la necessità di saper controllare il mezzo su sterrato.

Sellaronda Bike Day 2026, quattro passi senza traffico
Sabato 12 settembre 2026 torna il secondo appuntamento annuale con il Sellaronda Bike Day. Per l’occasione le strade dei passi Gardena, Sella, Pordoi e Campolongo vengono riservate alle biciclette, trasformando il celebre anello dolomitico in una grande festa della mobilità sostenibile.
Il percorso misura 53 chilometri e presenta circa 1.650 metri di dislivello nel giro classico in senso antiorario. Partendo da Selva di Val Gardena, considerando il collegamento con l’anello, il dislivello indicato dagli organizzatori sale a circa 1.936 metri.
Non si tratta di una gara: non sono previsti cronometri, classifiche o iscrizioni e la partecipazione è gratuita. Le chiusure al traffico motorizzato sono programmate dalle 9 alle 16, con alcune variazioni locali. Sul versante gardenese la strada da Selva verso i passi Sella e Gardena sarà chiusa dalle 9; il tratto compreso tra piazza Nives e Plan riaprirà alle 10. Il senso consigliato è quello antiorario. Percorso, GPX e indicazioni aggiornate sono disponibili sul sito del Sellaronda Bike Day.
Cosa vedere a Ortisei, Santa Cristina e Selva di Val Gardena
Una vacanza in Val Gardena in bici offre anche l’opportunità di conoscere la cultura ladina e i tre principali centri della valle. Ortisei è il cuore culturale e commerciale della Val Gardena. La zona pedonale è circondata da edifici decorati, botteghe e laboratori dedicati alla tradizionale scultura in legno. Meritano una visita la chiesa di Sant’Ulrico, la chiesa di Sant’Antonio e il Museum Gherdëina, dove sono raccontate la storia geologica delle Dolomiti, la cultura ladina e l’arte dell’intaglio. Santa Cristina si trova ai piedi del Sassolungo ed è un punto di partenza strategico per Monte Pana, Col Raiser e gli itinerari verso il Seceda. Tra i luoghi da vedere figurano la chiesa parrocchiale, Castel Gardena e la piccola chiesa di San Giacomo, raggiungibile con un’escursione a piedi e considerata uno degli edifici religiosi più antichi della valle. Selva di Val Gardena, il paese più alto, è la base ideale per affrontare il Sellaronda e raggiungere Passo Gardena, Dantercepies, Ciampinoi e la Vallunga. Quest’ultima offre un paesaggio dolomitico particolarmente suggestivo, chiuso tra pareti rocciose e boschi.

Sapori ladini dopo la pedalata
La scoperta del territorio continua a tavola. Nei rifugi e nei ristoranti si possono assaggiare i cajincí, ravioli della tradizione ladina, i canederli, la polenta con selvaggina e funghi, il formaggio grigio e lo Schüttelbrot, il caratteristico pane croccante altoatesino. Tra i dolci non mancano strudel, frittelle di mele e Kaiserschmarren. Le soste gastronomiche devono essere considerate nella pianificazione, soprattutto a fine settembre e in ottobre, quando alcuni rifugi possono osservare periodi di chiusura.
Perché scegliere la Val Gardena a fine estate
Settembre combina temperature generalmente favorevoli, impianti ancora operativi e un calendario che culmina nel Sellaronda Bike Day. Ottobre offre maggiore tranquillità e colori più intensi, ma richiede una pianificazione accurata: le giornate si accorciano, alcune strutture chiudono e in quota possono verificarsi repentini cambi climatici. È quindi indispensabile consultare le previsioni, controllare lo stato dei trail, portare abbigliamento a strati e non sottovalutare l’escursione termica. Una scelta prudente permette di vivere la Val Gardena in bici in uno dei momenti più emozionanti dell’anno: pedalare nel silenzio delle Dolomiti mentre la luce di fine estate lascia lentamente spazio ai colori dell’autunno.

