Cosa troverai in questo articolo:
C’è un modo diverso per vivere il Monte Bianco. Non dalla cima, non attraverso i sentieri escursionistici più celebri, ma pedalando per centinaia di chilometri attorno al massiccio che domina il cuore delle Alpi. È questa la filosofia della Randonnée du Mont Blanc 2026, l’evento unsupported organizzato da EpicDays.CC che il prossimo 25 luglio porterà centinaia di ciclisti a compiere uno degli anelli più affascinanti dell’arco alpino. Il percorso principale misura circa 330 chilometri e prevede 9.000 metri di dislivello positivo, mentre una versione Express da 100 chilometri consente di vivere l’esperienza in formato ridotto.
La manifestazione non è una gara. Non ci sono classifiche, cronometri o vincitori. L’obiettivo è completare il giro del Monte Bianco seguendo il proprio ritmo, immergendosi nei paesaggi e nelle culture di tre nazioni diverse.
Il percorso: un grande anello alpino tra tre Paesi
La partenza e l’arrivo sono fissati a Courmayeur, una delle capitali alpine del turismo outdoor. Da qui il tracciato affronta immediatamente alcune delle strade più leggendarie del ciclismo di montagna. Dopo aver lasciato la Valle d’Aosta, i partecipanti raggiungono il Colle del Piccolo San Bernardo, storico valico tra Italia e Francia, da cui si apre una vista straordinaria sulle cime del massiccio del Monte Bianco.
Il Beaufortain e il Cormet de Roselend
Uno dei tratti più suggestivi del percorso attraversa il Beaufortain, regione francese famosa per i pascoli d’alta quota e per il celebre formaggio Beaufort. Qui i ciclisti affrontano il Cormet de Roselend, uno dei passi più scenografici delle Alpi francesi, dominato dall’omonimo lago artificiale dalle acque turchesi.
Col de Saisies e Megève
La randonnée prosegue verso il Col de Saisies e la rinomata località di Megève, elegante stazione alpina che conserva il fascino dei tradizionali villaggi savoiardi. Le strade si snodano tra boschi, prati e chalet in legno, offrendo scorci che sembrano usciti da una cartolina.
Chamonix: la capitale mondiale dell’alpinismo
Uno dei momenti più emozionanti del viaggio è l’ingresso nella valle di Chamonix. Ai piedi delle Grandes Jorasses e dell’Aiguille du Midi, la cittadina francese rappresenta una tappa iconica per chiunque ami la montagna. Qui vale la pena concedersi una sosta per visitare il centro storico, assaggiare la gastronomia savoiarda o semplicemente osservare il Monte Bianco da una prospettiva privilegiata. Chamonix è infatti uno dei luoghi simbolo dell’alpinismo mondiale e continua a essere un punto di riferimento per gli sport outdoor.
Dalla Svizzera al Gran San Bernardo
Lasciata la Francia, il percorso si dirige verso il Col de la Forclaz e la cittadina svizzera di Martigny, famosa per il patrimonio storico romano e per i vigneti terrazzati che caratterizzano il Vallese.
L’ultima grande sfida
L’ostacolo finale è rappresentato dal Colle del Gran San Bernardo, uno dei valichi più antichi delle Alpi, utilizzato fin dall’epoca romana. La salita, lunga e regolare, porta i ciclisti oltre i 2.400 metri di quota, tra paesaggi severi e panorami grandiosi. In cima sorge il celebre Ospizio del Gran San Bernardo, fondato oltre mille anni fa e noto in tutto il mondo per la tradizione dei cani San Bernardo. Da qui inizia la lunga discesa che riporta verso la Valle d’Aosta e infine a Courmayeur.
Perché la Randonnée du Mont Blanc è un’esperienza da vivere
Grazie ai file GPX forniti dall’organizzazione, i partecipanti possono pianificare soste, pernottamenti e punti di interesse lungo il percorso, trasformando la randonnée in un vero viaggio cicloturistico. Lungo l’anello si incontrano alcuni dei luoghi più iconici delle Alpi europee: Courmayeur, Chamonix, Martigny, il Beaufortain, il Piccolo San Bernardo e il Gran San Bernardo. Più che una prova di resistenza, la Randonnée du Mont Blanc rappresenta un’immersione totale nell’ambiente alpino. In pochi giorni si attraversano tre culture, tre lingue e alcuni dei panorami più spettacolari d’Europa, vivendo la montagna in modo autentico e sostenibile.
Per chi ama il cicloturismo d’avventura, il bikepacking e le grandi traversate alpine, questo anello della Randonnée du Mont Blanc 2026, attorno al Monte Bianco si candida già a diventare una delle esperienze più memorabili del 2026.

