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La Valtellina accelera sulle due ruote e si prepara a vivere un’estate 2026 da protagonista del cicloturismo europeo. Tra ciclabili panoramiche, passi leggendari del Giro d’Italia, itinerari gravel, trail MTB e grandi eventi internazionali, il territorio della provincia di Sondrio si conferma una delle destinazioni bike più complete d’Italia. Con oltre quindici percorsi ciclopedonali e itinerari misti distribuiti tra fondovalle, vigneti terrazzati e montagne alpine, la valle lombarda offre esperienze adatte a ogni tipo di ciclista: dagli amanti della bicicletta da strada ai biker downhill, fino a chi sceglie e-bike o gravel per esplorare il territorio in modo lento e sostenibile.A rafforzare il legame tra Valtellina e ciclismo internazionale contribuiscono anche appuntamenti di primo piano come la storica partenza italiana del Tour de Suisse il 17 giugno 2026 da Sondrio e le giornate di Enjoy Stelvio Valtellina, durante le quali alcuni dei più celebri passi alpini vengono chiusi al traffico motorizzato per lasciare spazio esclusivamente ai ciclisti.
Le più belle ciclabili della Valtellina tra laghi, vigneti e borghi storici
Tra gli itinerari più accessibili e panoramici spicca la Ciclabile della Valchiavenna, percorso di circa 40 chilometri che collega Colico a Chiavenna attraversando paesaggi alpini di straordinaria bellezza. L’itinerario tocca la Riserva del Pian di Spagna, il Lago di Mezzola e conduce fino alle Cascate dell’Acquafraggia e al Palazzo Vertemate Franchi, offrendo un mix perfetto tra natura, cultura e mobilità lenta. Il grande asse cicloturistico del territorio resta però il Sentiero Valtellina, oltre 110 chilometri lungo il fiume Adda da Colico a Bormio. Pianeggiante e servito dalla ferrovia, rappresenta uno dei migliori percorsi italiani per il turismo slow in bicicletta, ideale anche per famiglie ed e-bike. Per chi cerca un’esperienza più autentica e immersiva, la Via dei Terrazzamenti attraversa i celebri vigneti eroici della Valtellina tra Morbegno e Tirano. Qui i muretti a secco modellano la montagna in un paesaggio unico, dove la bicicletta diventa il mezzo ideale per scoprire cantine, borghi storici e tradizioni enogastronomiche.

Gravel e ciclismo lento: la nuova anima della Valtellina
Negli ultimi anni la Valtellina è diventata una destinazione di riferimento anche per il gravel biking. La varietà del territorio permette infatti di alternare strade sterrate, vecchie mulattiere, ciclabili e strade secondarie a basso traffico. Tra i percorsi più apprezzati ci sono la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina, il Sentiero Rusca verso la Valmalenco e gli itinerari alpini dell’Alta Valtellina, dai Laghi di Cancano fino alla Val Viola. A Tirano si sviluppa inoltre la Raetica Classica, percorso ad anello che collega Italia e Svizzera attraverso passi alpini e vallate laterali, molto amato dai ciclisti endurance e dagli appassionati di bikepacking.
Stelvio, Mortirolo e Gavia: le salite leggendarie del ciclismo mondiale
Per gli appassionati della bicicletta da strada, la Valtellina significa soprattutto grandi passi alpini. Il Passo dello Stelvio, il Mortirolo e il Gavia rappresentano autentici luoghi sacri del ciclismo internazionale. Il Passo dello Stelvio, con i suoi 2.758 metri, è il valico automobilistico più alto d’Italia e una delle ascese più iconiche del Giro d’Italia. Il Mortirolo continua invece a essere considerato una delle salite più dure al mondo, con pendenze che superano il 20%. Nel 2025 è nato anche Stelvio Epic Rides, progetto dedicato al cicloturismo in Alta Valtellina che propone dieci itinerari tra giugno e ottobre, valorizzando le grandi salite alpine oltre la stagione sciistica. Sempre più apprezzata anche l’iniziativa Spluga da Capogiro, che ogni domenica mattina estiva chiude al traffico la scenografica salita del Passo dello Spluga tra Campodolcino e Pianazzo.
MTB, downhill e bike park: adrenalina tra Livigno, Bormio e Madesimo
La Valtellina è anche una delle capitali italiane della mountain bike. Livigno guida l’offerta con il Bike Park Mottolino e il Carosello 3000, che insieme propongono decine di chilometri di trail per ogni livello tecnico. A Bormio, il Bike Park Vallecetta e gli Stelvio Natural Trail attirano biker da tutta Europa grazie a percorsi downhill, freeride e cross country immersi nei boschi dell’Alta Valtellina. Molto dinamica anche la Valmalenco, dove il Palù Bike Park propone trail tra i 1.400 e i 2.400 metri, oltre a pump track e aree dedicate al trial. A Madesimo, invece, il Made Bike Park continua a crescere come punto di riferimento per il gravity riding alpino.

Gli eventi bike da non perdere in Valtellina nel 2026
Il calendario 2026 sarà particolarmente ricco di eventi ciclistici internazionali. Tra gli appuntamenti più attesi figurano:
La Stelvio Santini – 7 giugno
Granfondo iconica con partenza da Bormio e novità gravel per il 2026.
Tour de Suisse – 17 giugno
Per la prima volta nella storia il Giro di Svizzera partirà dall’Italia, con start ufficiale da Sondrio.
Granfondo Gavia & Mortirolo – 5 luglio
Evento dedicato ai grandi passi storici del Giro d’Italia.
Re Stelvio Mapei – 12 luglio
Una delle cronoscalate più amate dagli appassionati della salita simbolo del ciclismo alpino.
Gravellina – 19 e 20 settembre
Manifestazione dedicata al mondo gravel tra strade rurali e paesaggi valtellinesi.
Perché scegliere la Valtellina per una vacanza in bicicletta
La forza della Valtellina sta nella capacità di unire sport, natura, cultura e gastronomia in un unico territorio. In poche decine di chilometri si passa dai vigneti terrazzati ai ghiacciai alpini, dalle ciclovie per famiglie ai trail downhill più tecnici. La presenza diffusa di servizi bike friendly, noleggi, punti ristoro, trasporto ferroviario e strutture dedicate rende la valle una meta perfetta sia per weekend attivi sia per lunghi viaggi in bicicletta. Nel 2026 la Valtellina in bicicletta, non sarà soltanto una destinazione per ciclisti esperti, ma un laboratorio di turismo sostenibile capace di parlare a viaggiatori, sportivi e amanti della montagna autentica.
